A. C. LOGOS

Antichi Doveri della Massoneria operativa 623-1599

PRESENTAZIONE

I testi raccolti e collazionati nella presente opera costituiscono un unicum nel panorama editoriale mondiale. La ricca documentazione qui presentata, infatti, offre testimonianza di uno spaccato di circa un millennio di Massoneria operativa, presentandone i principali testi normativi in traduzioni finemente curate in ogni particolare, con testo in lingua originale a fronte.

Alcuni di questi diamanti latomistici non avevano mai conosciuto una traduzione italiana, neppure in edizioni autonome. Da oggi possiamo finalmente fruirne. Trovarli qui affiancati a molte altre rare pietre preziose, inoltre, consente d’inquadrare in una prospettiva più ampia e chiara un esteso quanto cruciale periodo di storia massonica, fino ad oggi colpevolmente ignorato o intenzionalmente lasciato sullo sfondo, nella penombra di luoghi occulti e impervi dove hanno avuto l’ardire di avventurarsi solo pochi specialisti e appassionati cultori della materia.

Senza con questo voler effettuare indebiti raffronti con altri gioielli della letteratura iniziatica, potremmo affermare che i presenti volumi costituiscono in qualche modo dei veri e propri “castoni della saggezza” che vanno ad accrescere il già cospicuo tesoro dell’Eredità Massonica.

SOMMARIO

Tomo I:

Presentazione (di Giovanni Dellavedova): «Misteri, mestieri e antichi doveri»Etimologie o origini (Sant’Isidoro di Siviglia) (623) – Editto di Rotari / Editto di Liutprando (643 / 713) – Libro del Tempio di Salomone (San Beda il Venerabile) (720 ca.) – Costruzioni in pietra in Germania (837 ca.-1133) – Dell’Universo (Beato Rabano Mauro) (846) – Immunità ai muratori e carpentieri di Saint-Jouin-de-Marnes (1120) – Privilegi di Santiago, Salamanca, León (1131 / 1152 / 1167 / 1282) – Statuti dei capitoli generali dell’Ordine cistercense (1134) – Libro delle antiche leggi di Londra (1189) – Editto di Federico II contro le società di artigiani (1232) – Statuti dei probiviri di Avignone (1243) – Carta di Bologna / Matricola dei maestri muratori (1248 / 1272) – Statuto dei muratori, stuccatori e carpentieri di Basilea (1248) – Libro dei mestieri (Étienne Boileau) (1268) – Mariegola dei taiapiera di Venezia (1307).

Tomo II:

Libro degli statuti dei muratori di Mantova (1334) – Statuto dei lavoratori d’Inghilterra (1349 / 1351) – I rotoli di fabbrica della cattedrale di York (1352 / 1370) – Regola della corporazione dei carpentieri e scalpellini di Francoforte (1355) – Ordinanze e articoli relativi al mestiere dei muratori di Londra (1356) –Statuti dei muratori e architetti di Montpellier (1365 / 1586) – Ordinamenti de maestri de petra e de legname di Arezzo (1387) – Statuti dell’arte dei muratori e dei carpentieri di Cremona (1388) – Poema Regius (1390 ca.) – Libro delle ordinanze della confraternita dei muratori di Saragozza (1397) – Regolamento di confraternita per scalpellini e carpentieri di Colonia (1397) – Ordinanza della confraternita degli scalpellini di Trier (1397) – Regole e ordinanze del mestiere degli scalpellini di Maiorca (1405) – Statuti dell’università dei marmorari e degli scalpellini di Roma (1406) – Manoscritto Cooke (1410 ca.) – Ordinanze per il mestiere dei muratori della città di Perpignan (1419) – Capitoli ordinati per la confraternita di Gerona (1419) – Statuti del arte et del mestiero di muratori di Parma (1425) – Il libro rosso della città di Ulma (1425) – Breve dell’arte de’ maestri di pietra senesi (1441) – Statuti dell’arte dei carpentieri, muratori e cavapietre di Tuscania (1451) – Libro di ordinanze dei muratori e tagliapietre di Barcellona (1456).

Tomo III:

Ordinanze degli scalpellini di Strasburgo (1459 / 1563) – Ordinanza degli scalpellini di Torgau (1462) – Capitoli degli scalpellini della città di Valencia (1472) – Confraternita dei muratori, scalpellini, carpentieri di Cagliari (1473) – Ordinanze dei tagliapietre e muratori di Londra (1481 / 1510 / 1521 / 1580) – Ordinanze e capitoli dei costruttori della città di Capua (1487) – Privilegio per i marmorari e costruttori di Palermo (1487) – Capituli per li fabricaturi et tagliaturi de petre in Napoli (1508) – Capitoli pertinenti all’arti delli muraturi di Siracusa (1515) – Scuola dei quattro Incoronati di Milano (1517) – Ordinanze di Siviglia (1527 / 1289) – Carta di Colonia (1535) – Capitoli della confraternita di nostra Signora degli Angeli di Sassari (1538) – Statuti dell’università dei falegnami e muratori di Pavia (1541) – Ordinationi di l’arti di muraturi di Modica (1541) – Manoscritto Dowland (1550 ca.) – Capituli di li mastri de l’arte moratoria et marmorarii di Missina (1559) – Manoscritto Lansdowne (1560 ca.) – Ordinanze della confraternita di san Giuseppe di Alghero (1570) – Manoscritto Grand Lodge №1 (1583) – Capitulis di la cita di Trapani per li mastri muraturi et marmorari (1598) – Statuti Schaw (1598 / 1599).

VESTE TIPOGRAFICA

Formato 22,5 cm x 15,3 cm; copertina a quattro colori in cartoncino vergato “Acquerello” avorio 280 gr. (con alette da 8,9 cm); pagine interne in carta “Palatina” avorio 85 gsm; brossura cucita a filo di refe.

SCHEDA

Antichi Doveri della Massoneria operativa (623–1599), Edizione bilingue originale-italiano, Harmonia Mundi, Torino 2024, 1164 pagine (grande formato, in tre tomi indivisibili).

collana EREDITÀ MASSONICA, vol. VII

ISBN 978–88–99734–25–1


PRESENTAZIONE DELLA COLLANA

La collana EREDITÀ MASSONICA costituisce la testimonianza scritta di quanto è rimasto accessibile alla nostra conoscenza, nel corso dei secoli, riguardo a quest’antica e onorevole Confraternita. Il deposito ancestrale dell’esoterismo latomistico, velato dal simbolismo dei suoi rituali, diviene adesso fruibile da un pubblico selezionato in una pregiata edizione bilingue che consente al lettore qualificato di verificare immediatamente il testo originale di ogni opera. Il segreto iniziatico trova, in tal modo, un’arca sicura nel cuore della quale proteggere e conservare l’essenza più intima e pura dell’Arte regale, assicurandone al contempo la massima diffusione possibile fra quanti posseggano “occhi per vedere”, mentre solca “l’acqua perigliosa” del mare in tempesta nell’età oscura dove ogni gente anniega, se l’aiuto della divina grazia non la soccorre.

Decenni di assidua, indefessa ricerca hanno permesso di rintracciare una copiosa documentazione, che per la prima volta nel contesto globale svela l’autentico volto dell’Ordine massonico. Mai prima, in effetti, erano stati raccolti in un’unica silloge una così gran messe di scritti autentici relativi a questa Istituzione esistente “da tempo immemore”, molti dei quali finora pressoché inediti, con il precipuo intento di onorare il compito dei Maestri che consiste nel “diffondere la luce e riunire ciò che è sparso”. In un certo qual modo, in analogia con quanto asserito nella tabula smaragdina, si potrebbe infatti affermare che la sapienza iniziatica è formata dalle lettere separate, corrispondenti alla molteplicità dei suoi elementi, riunendo le quali la si può ricondurre al suo Principio. Da tale punto di vista, “riunire ciò che è sparso” equivale a “ritrovare la Parola perduta”, che nel suo senso più profondo altro non è se non il vero nome del Grande Architetto dell’Universo.

I testi raccolti e collazionati nel presente volume sugli Antichi Doveri della Massoneria operativa, ripartito in tre tomi indivisibili, costituiscono un unicum nel panorama editoriale mondiale. La ricca documentazione qui presentata, infatti, offre testimonianza di uno spaccato di circa un millennio di “operatività” muratòria, presentandone i principali testi normativi originali affiancati da traduzioni finemente curate in ogni particolare.

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